OIKONOMIA.
Economia e Spiritualità
LE RAGIONI E LE RELIGIONI
DELLA PACE E DELLA GUERRA
Percorsi:
30 settembre e 27 ottobre a CAPANNORI
Simposio:
5 novembre a LUCCA
Festival:
13-15 novembre a PRATO
Nella sua breve storia, il capitalismo ha avuto un rapporto ambivalente con la democrazia, con la pace, con la religione e con il libero mercato. La storia, infatti, qualche volta, pensiamo alla nascita della Comunità Europea, ha confermato la tesi di Montesquieu – “L’effetto naturale del commercio è il portare la pace” (L’Esprit des Lois, 1745). Altre volte, e forse sono quelle più numerose incluso il nostro presente, i fatti hanno dato invece ragione al napoletano Antonio Genovesi – “Gran fonte di guerre è il commercio”, perché “lo spirito del commercio non è che quello delle conquiste” (Lezioni di economia civile, 1769). Quale, allora, il rapporto tra lo spirito del capitalismo e lo spirito della pace, della democrazia e della libertà?
In un momento storico in cui le democrazie liberali sembrano cedere terreno a forme di populismo nazionalista e protezionista, e in cui le religioni vengono di nuovo chiamate a benedire conflitti, questo indirizzo di ricerca ci pare possa avere carattere di urgenza. Oikonomia 2026 vuole essere uno degli spazi in cui questa urgenza viene accolta con serietà e profondità, senza semplificazioni.
Oikonomia è un progetto di Ricostruire la Vita, grazie ad una intuizione di Luigino Bruni, all’ispirazione di padre Guidalberto Bormolini, e in collaborazione con i membri del comitato scientifico Mario Biggeri, Giulio Guarini e Luigi de Vecchi.
Nasce con il desiderio di grattare la realtà per togliere l’attrito – solo apparente – tra economia e spiritualità. Nelle sue formule – festival, simposio, percorsi – vuole sostare nei punti ciechi, nell’asprezza delle monoculture, per rivedere e comprendere meglio, schiarire. È, infine, un richiamo a scelte interiori e uno spazio che comprende ‘riserve, domande da porre’ a cui ciascuno è invitato in maniera estesa.
Oikonomia è anche un richiamo a una diversa amministrazione delle risorse, secondo logiche interiori ed etiche, capace di rispondere al bisogno umano in tutta la sua complessità.
PROGRAMMA (in aggiornamento)
mercoledì 30 settembre 2026
TEATRO ARTE – CAPANNORI (LU)
Ore 21.00
DARE VOCE AI SENZA VOCE
Concerto con strumenti musicali costruiti ridando vita al legno dei relitti che trasportavano i migranti a Lampedusa
A cura di Arnoldo Mosca Mondadori, editore, saggista e poeta, p. Guidalberto Bormolini, monaco e antropologo e l’Orchestra del Mare. Con il Quartetto d’archi del Conservatorio Boccherini di Lucca con la Soprano Elena Demi, diretti dal Maestro Vijay Pierallini, violinista, vocal coach.
È gradita l’iscrizione.
Per info e iscrizioni clicca qui.
martedì 27 ottobre 2026
TEATRO ARTE – CAPANNORI (LU)
Ore 21.00
OMAR PEDRINI. PER UNA VITA PIENA
Radici in cielo per le nuove generazioni.
Con Omar Pedrini, cantautore e chitarrista. Introduce e conclude p. Guidalberto Bormolini, monaco e antropologo.
È gradita l’iscrizione.
Per info e iscrizioni clicca qui.
VI ASPETTIAMO!
La partecipazione è libera e gratuita, gradita la prenotazione ai rispettivi link.
Per info: comunicazione@ricostruirelavita.it
«Se noi non ci reinventiamo una sorta di nuovo patrimonio spirituale delle persone, cioè un’etica di fondo, una capacità di vita interiore, una resilienza spirituale alle difficoltà della vita, la prossima “pandemia” che fermerà tutto sarà la depressione»
(Luigino Bruni)
Organizzazione e adesioni
Direzione Generale: Roberta Rocelli
Referente Scientifico per la Spiritualità (nomina triennale): padre Guidalberto Bormolini
Referente Scientifico per l’Economia (nomina triennale): Luigino Bruni
Comitato Ispiratore: padre Guidalberto Bormolini, Luigino Bruni, Roberta Rocelli, Mario Biggeri, Luigi De Vecchi, Giulio Guarini, Luca Pighini, Anne K. Rasch.
Aderiscono l’Arcidiocesi di Lucca e il Comune di Capannori
Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
“Saluto con vero piacere il vostro Festival dedicato all’Economia e alla Spiritualità. Due dimensioni dell’esistenza a tutta prima inconciliabili, ma che pure è giusto cercare di mediare e porre in relazione.”
(leggi tutto …)
“Nell’invito al Festival è citata l’antropologo Luis-Vincent Thomas: «Il fallimento di un mondo ipertecnicizzato genera un bisogno immenso di spiritualità». Sono d’accordo con quest’affermazione.” (leggi tutto …)
VUOI SOSTENERE QUESTO SOGNO?
Puoi offrirti di sottoscrivere il Manifesto inviando una mail a:
segreteria@ricostruirelavita.it
Vedi qui i firmatari del Manifesto:
IL FESTIVAL ECONOMIA E SPIRITUALITA'
Giornate di spettacoli, incontri e riflessioni per ricostruire un fondamento spirituale nel rapporto con gli altri, il lavoro e l’ambiente.